L’articolo, del 21 marzo 2014, spiega perché la Giornata mondiale sulla sindrome di Down cade il 21 marzo: la sindrome (trisomia 21) è caratterizzata da un cromosoma in più sulla coppia n. 21, cioè 2+1=3.
Presenta poi AIPD Pisa, attiva dal 1988 e dall’ottobre precedente nella nuova sede di via Rosellini 44, una casa dove sperimentare l’autonomia e dove trovano posto tutti i servizi: sportelli di ascolto, aiuto all’inserimento scolastico, tempo libero, vacanze estive e formazione al lavoro. Parole d’ordine: autonomia, indipendenza, socializzazione e sviluppo delle proprie capacità, liberandosi dagli stereotipi. Vengono citati anche numeri dell’epoca su soci, persone sostenute, operatori e volontari, oltre all’elenco di servizi e attività.
Infine si parla della campagna internazionale «Dear Future Mom» di CoorDown, in cui attori e attrici con sindrome di Down rassicurano una futura mamma: anche suo figlio potrà vivere una vita felice. Il tema scelto per il 2014 è il benessere, che per le persone con disabilità significa innanzitutto inclusione nella società, a partire da scuola e lavoro.
[da verificare: Su quale giornale è uscito questo articolo?]